Vai ai contenuti
Attenzione!! Sei sul vecchio sito dell'Università degli Studi di Udine. Vai al sito nuovo
Home page Università di Udine
Corsi di laurea Mappa del sito Dipartimenti URP Help desk Sistema bibliotecario Cercapersone Servizi informatici
Home Attività di ricerca Valutazione della Ricerca Valutazione della qualità della ricerca...
Dimensione del testo: A A A A

Ricerca Informa

Cerca il programma per ambito tematico

Finanziamenti nazionali

Finanziamenti comunitari e internazionali

GARE D'APPALTO EUROPEE

Finanziamenti ricerca industriale

Fondi Strutturali

Finanziamenti per la mobilità

Valutazione della Ricerca

U-GOV Catalogo della ricerca

Dottorato di ricerca

Riconoscimenti e premi per l'attività di ricerca

Assegni di ricerca

SIRIUS - Sistema informativo attività di ricerca

Servizi per favorire l'attività di ricerca

Notte europea dei ricercatori

Open Access

Fondazioni nazionali ed internazionali

Valutazione della qualità della ricerca (VQR) 2004-2010

La valutazione dei prodotti della ricerca scientifica nel periodo 2004-2010, presso Università ed Enti di ricerca, è stata affidata dal MIUR all'Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario (ANVUR), istituita con DPR n. 76 del 1 febbraio 2010.

Le valutazioni prodotte serviranno per distribuire, con logiche meritocratiche e in modo trasparente, alle Università e agli Enti di ricerca, parte del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO).

 

Per informazioni: vqr.aric@uniud.it
 

I soggetti valutati
I prodotti oggetto di valutazione
I prodotti esclusi dalla valutazione
Metodi di valutazione
Criteri di valutazione
Compiti delle strutture
Compiti GEV
Compiti ANVUR
Criteri, indicatori e pesi per la valutazione delle Strutture (AREA e DIPARTIMENTO)
Criteri, indicatori e pesi per la valutazione di terza missione
Scadenze temporali

 

I soggetti valutati

  • Ricercatori (a tempo determinato e indeterminato)
  • Assistenti
  • Professori associati (a tempo determinato e indeterminato)
  • Professori ordinari (a tempo determinato e indeterminato)

con riferimento alla struttura presso la quale operano alla data del bando ( 7 novembre 2011), indipendentemente dalle affiliazioni precedenti.

 

 I prodotti oggetto di valutazione

  • Articoli su rivista;
  • Traduzione in rivista;
  • Contributo in volume (capitolo o saggio);
  • Traduzione in volume;
  • Contributo in Atti di convegno;
  • Monografia o trattato scientifico;
  • Edizione critica;
  • Commento scientifico;
  • Traduzione di libro;
  • Brevetti depositati;
  • Composizioni, disegni, design, performance, mostre ed esposizioni organizzate, manufatti, prototipi d’arte e relativi progetti, cartografia, banche dati e software, carte tematiche, esclusivamente se corredati da pubblicazioni atte a consentirne adeguata valutazione

 I prodotti di ricerca sono attribuiti alla struttura presso la quale il soggetto valutato è affiliato al momento del bando e indipendentemente dall’affiliazione nella quale si trovava al momento della pubblicazione.

 Per ognuno dei soggetti valutati la struttura di appartenenza (o le strutture nel caso di universitari incaricati presso un ente)  seleziona i prodotti da sottoporre alla valutazione.

 

Ruolo
 Periodo di servizio
n. prodotti
Professore ordinario   3
Professore associato   3
Assistente universitario   3
Ricercatore
 
In servizio da prima dell'1.1.2006 3
Data presa servizio tra l'1.1.2006 e il 31.12.2007 2
Data presa servizio tra l'1.1.2008 e il 31.12.2009  1
 Data presa servizio successiva all'1.1.2010  esentato
Professori ordinari, associati e ricercatori afferenti alle Università con incarico presso ente di ricerca per almeno tre anni


 

Per i soggetti valutati afferenti alle Università che abbiano avuto incarico formale di ricerca (ancora attivo alla data del bando) presso un ente di ricerca per almeno tre anni (anche non continuativi) nel settennio, i sei prodotti di ricerca richiesti devono essere attribuiti nella misura di tre all’Università e tre all’ente di ricerca cui sono associati.
Tali soggetti valutati, nel predisporre la lista dei prodotti, attribuiscono ogni prodotto all’università o all’ente. La procedura è funzionale ad evitare interazioni complesse tra le strutture per decidere dell’attribuzione. Tuttavia, al fine di evitare difficoltà di attribuzione, o penalizzazioni ad una delle due strutture a causa dell’attribuzione stessa, e valorizzare la collaborazione tra le strutture, il risultato complessivo della valutazione di tutti i prodotti verrà attribuito in misura pari al 50% ad entrambe le strutture.
Se, ad esempio, i sei prodotti scelti dalle due strutture nella misura di 3+3 otterranno una valutazione complessiva di 5, ciascuna struttura si vedrà attribuito un punteggio pari a 2,5
6 prodotti di ricerca, di cui 3 attribuiti all’università e 3 all’ente di affiliazione

 

I prodotti con più autori possono essere presentati una sola volta da parte di una struttura, pena l’esclusione del prodotto dalla valutazione. In caso di uno stesso prodotto presente nella lista predisposta da più soggetti valutati, la struttura provvede a risolvere al suo interno i conflitti di attribuzione; per questa ragione i soggetti valutati devono inserire nella lista un numero di prodotti tale da consentire margini sufficienti di scelta alle strutture. Ciò vale in particolare nel caso in cui il soggetto valutato inserisca prodotti con più coautori appartenenti alla struttura.

 

I prodotti esclusi dalla valutazione

Non saranno presi in considerazione:

  1. Recensione in rivista; Scheda bibliografica; Nota a sentenza; Abstract in rivista;
  2. Prefazione/posfazione; Breve introduzione; Voce (in dizionario o enciclopedia); Recensione in volume; Schede di catalogo;
  3. Abstract in Atti di convegno; Poster
  4. Concordanza; Indice; Bibliografia;Pubblicazione di fonti inedite
  5. Curatela

Vedi anche: Linee guida per la trasmissione dei prodotti di ricerca nella VQR 2004-2010 (Allegato 1)

 

 Metodi di valutazione

La valutazione dei prodotti è affidata ai Gruppi di Esperti della Valutazione (GEV) che definiscono i criteri da adottare. Ai fini del giudizio di qualità, che deve essere rigorosamente descrittivo, i GEV adottano singolarmente o in combinazione, le seguenti metodologie:

a. valutazione diretta, anche utilizzando l'analisi bibliometrica, basata sulle citazioni del prodotto e sul fattore di impatto della rivista ospitante il prodotto (ove applicabile), condotta direttamente da ciascun GEV, che utilizza a tal fine le banche dati concordate con l’ANVUR;
b. peer-review affidata ad esperti esterni fra loro indipendenti, scelti dal GEV (di norma non più di due), cui è affidato il compito di esprimersi, in modo anonimo, sulla qualità delle pubblicazioni selezionate.

Complessivamente, almeno la metà più uno dei prodotti complessivi (includendo tutte le aree) deve essere valutata utilizzando la peer review.

 

Criteri di valutazione

Il giudizio di qualità si riferisce ai seguenti criteri:
a) rilevanza, da intendersi come valore aggiunto per l'avanzamento della conoscenza nel settore e per la scienza in generale, anche in termini di congruità, efficacia, tempestività e durata delle ricadute;
b) originalità/innovazione, da intendersi come contributo all'avanzamento di conoscenze o a nuove acquisizioni nel settore di riferimento;
c) internazionalizzazione e/o potenziale competitivo internazionale, da intendersi come posizionamento nello scenario internazionale, in termini di rilevanza, competitività, diffusione editoriale e apprezzamento della comunità scientifica, inclusa la collaborazione esplicita con ricercatori e gruppi di ricerca di altre nazioni;
d) relativamente ai brevetti, i giudizi devono contenere anche riferimenti al trasferimento, allo sviluppo tecnologico e alle ricadute socio-economiche (anche potenziali).

I giudizi descrittivi devono, alla fine, tradursi in un giudizio sintetico, con attribuzione della pubblicazione a uno dei seguenti livelli di merito:

Livelli di merito Range Peso
Eccellente La pubblicazione si colloca nel 20% superiore della scala di valore condivisa dalla comunità scientifica internazionale 1
Buono La pubblicazione si colloca nel segmento 60%-80% 0,8
Accettabile La pubblicazione si colloca nel segmento 50%-60% 0,5
Limitato La pubblicazione si colloca nel 50% inferiore 0
Non valutabile La pubblicazione appartiene a tipologie esclusi dall’ esercizio o presenta allegati e/o documentazione inadeguati per la valutazione o è stata pubblicata in anni precedenti o successivi al settennio di riferimento -1
Casi accertati di plagio o frode   -2
Pubblicazioni mancanti rispetto al numero atteso (calcolato tenendo conto dei soggetti valutati afferenti alla struttura e del numero dei prodotti che ciascun soggetto deve presentare)   -0,5

 

 

Compiti delle strutture

 Ogni struttura oggetto di valutazione ha i seguenti compiti:

  1. accreditamento: certificare gli elenchi dei soggetti valutati predisposti dal CINECA utilizzando le banche dati del MIUR;
  2. verifica figure in formazione: verificare gli elenchi nominativi delle figure in formazione al 31 dicembre degli anni 2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010,

  iscritti ai corsi di dottorato di ricerca delle Università
  titolari di borse di studio post-dottorato istituite dalla Struttura
  titolari di assegni di ricerca istituiti dalla Struttura
  iscritti a scuole di specializzazione di area sanitaria;

  1. verifica mobilità: trasmettere nominativamente le informazioni relative alla mobilità nei ruoli dei soggetti valutati nel settennio, quale ad esempio il passaggio da un ruolo ad un altro,  l’immissione in ruolo di un soggetto valutato dall’esterno o il trasferimento da altra struttura;
  2. trasmissione prodotti: selezionare i prodotti di ricerca secondo le priorità indicate dagli autori e curare la trasmissione per via telematica, in formato PDF, ai GEV tramite la procedura CINECA, avendo cura di risolvere i conflitti nel caso di più autori e attribuendo ogni prodotto ad un solo soggetto valutato;
  3. rapporto di autovalutazione: redigere ed inoltrare ai GEV, utilizzando  i propri Nuclei di Valutazione, un rapporto di autovalutazionesecondo il modello predisposto
  4. trasmissione ulteriori dati: trasmettere per via telematica, suddivisi per Area e Dipartimento (sulla base dei dipartimenti operanti nella struttura alla data del bando), ulteriori dati e informazioni relativi a:

elenco dei dipartimenti e dei soggetti valutati afferenti a ciascun dipartimento, quali risulteranno dall’applicazione dei nuovi statuti in base alla L. 240/2010

elenco dei brevetti di cui sia titolare o contitolare la Struttura, con entrate di cassa derivate dalla vendita di brevetti o loro licenze, corredate da informazioni sulla natura e caratteristiche dei soggetti acquirenti, nei limiti di eventuali obblighi contrattuali di riservatezza ;

elenco degli spin – off accreditati presso la Struttura ai sensi dei rispettivi Regolamenti interni;

elenco degli incubatori di imprese compartecipate dalla struttura ;

elenco dei consorzi compartecipati dalla Struttura che abbiano tra le loro finalità il trasferimento tecnologico e: elenco dei siti archeologici attivati nel settennio;

elenco dei poli museali gestiti e/o cogestiti;

elenco di altre attività significative di terza missione che non siano qualificabili come attività conto terzi;

(elenco e/o) numerosità dei soggetti valutati della Struttura operanti a tempo indeterminato e determinato ospitati da istituzioni estere/internazionali, nonché ricercatori affiliati a istituzioni estere/internazionali ospitati nella Struttura, per periodi di collaborazione superiori a tre mesi continuativi, nel settennio, e indicazione del numero di mesi complessivo;

entrate di cassa derivate da finanziamenti di progetti di ricerca ottenuti da bandi competitivi, riferiti a ciascuna annualità del settennio, specificando gli importi derivanti nell’ambito di ciascun bando per i progetti finanziati da PRIN, FIRB, FAR, Programmi quadro dell’Unione Europea e dell’European Research Council, Programmi comunitari cofinanziati dai Fondi strutturali, nonché da altri soggetti pubblici e privati (italiani ed esteri), ivi compresi quelli acquisiti nell’ambito di altri enti e centri convenzionati con la Struttura da soggetti valutati appartenenti alla struttura a tempo indeterminato;

entrate di cassa derivate da attività conto terzi;

finanziamenti e cofinanziamenti (complessivi nel settennio), destinati dalla Struttura su fondi propri non vincolati a progetti di ricerca, suddivisi per Area, specificando la quota acquisita attraverso contratti e convenzioni.

 

Compiti GEV

Compiti GEV
A. Nomina sottogruppi: se del caso e d’accordo con l’Anvur, nominano dei sottogruppi di valutazionepiù omogenei dal punto di vista disciplinare
B. Definizione criteri: definiscono i criteri di valutazione dei prodotti di ricerca, sia relativi alla peer review che alla valutazione bibliometrica
C. Fase di valutazione peer: gestiscono la scelta dei revisori pari e l’interazione con essi pervenendo alla valutazione finale dei prodotti
D. Fase di valutazione diretta: gestiscono la valutazione diretta di parte dei prodotti di ricerca, anche utilizzando indicatori bibliometrici. L’analisi degli indicatori bibliometrici è condotta assumendo a riferimento la data di pubblicazione del bando;
E. Rapporto finale GEV: redigono il rapporto conclusivo di area, suddiviso in tre parti:
1. Valutazione conclusiva delle pubblicazioni, avvalendosi dei giudizi degli esperti e/o dell’analisi bibliometrica (Consensus report)
2. Graduatoria di area delle Strutture: ogni area della Struttura consegue un punteggio pari alla somma algebrica dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto.
3. Relazione finale di area

 

Compiti ANVUR

I. Nomina GEV: nomina i componenti dei GEV e i loro Presidenti;
II. Relazione posizionamento internazionale SNR: sviluppa, ove applicabile, l’analisi di indicatori bibliometrici relativi a tutte le pubblicazioni del settennio presenti nelle banche dati utilizzate, in riferimento alle specifiche aree e categorie di appartenenza, al fine di verificare il posizionamento del sistema nazionale della ricerca (SNR) del paese nel contesto internazionale. L’analisi degli indicatori bibliometrici è condotta assumendo a riferimento la data 31 dicembre 2011 di pubblicazione del bando;
III. Relazione finale : predispone la relazione finale del VQR 2004-2010 articolata nelle seguenti parti:
a. Valutazione di merito complessivo del SNR, articolata per Area;
b. Valutazione di merito delle Strutture Nella elaborazione del giudizio di merito, l’ANVUR opera secondo criteri, indicatori e pesi definiti (link a Criteri, indicatori e pesi per la valutazione delle strutture)
c. Valutazione di merito dei Dipartimenti. Nella elaborazione del giudizio di merito, l’ANVUR opera secondo criteri, indicatori e pesi definiti (link a Criteri, indicatori e pesi per la valutazione dei Dipartimenti);
d. Valutazione delle attività di terza missione (brevetti e spin off e altro …). Nella elaborazione del giudizio di merito, l’ANVUR opera secondo criteri, indicatori e pesi definiti per le strutture e i dipartimenti (link a Criteri, indicatori e pesi per la valutazione delle strutture e a Criteri, indicatori e pesi per la valutazione dei Dipartimenti

 

 

Criteri, indicatori e pesi per la valutazione delle STRUTTURE

 

Indicatori  Peso Area Peso Dipartimenti
1. Indicatore di qualità della ricerca: misurato come la somma delle valutazioni ottenute dai prodotti presentati0,50,5
2  Indicatore di attrazione risorse: misurato sommando i finanziamenti ottenuti partecipando ai bandi competitivi nazionali e internazionali (PRIN, FIRB, FAR, ASI, PNR, Programmi Quadro UE...)0,10,2
3  Indicatore di mobilità: misurato come la somma delle valutazioni ottenute dai prodotti presentati dai soggetti reclutati o incardinati in una fascia superiore0,1______
4. Indicatore di internazionalizzazione: misurato in termini di:
a. Mobilità (espressa in anni persona) dei ricercatori in uscita e in entrata (vengono censiti ed inseriti nel computo solo i periodi di permanenza superiori a tre mesi continuativi);
b. Somma delle valutazioni ottenute dai prodotti eccellenti con almeno un coautore straniero.
0,10,2
5. Indicatore di alta formazione: misurato dal numero di ricercatori in formazione (studenti di dottorato, assegnisti di ricerca, borsisti post-doc).0,10,1
6. Indicatore di risorse proprie:  misurato sommando i finanziamenti per progetti di ricerca derivati da risorse finanziarie della Struttura destinate al finanziamento di progetti di ricerca interni o per il cofinanziamento di progetti risultati vincitori in bandi nazionali e internazionali.0,05_______
7. Indicatore di miglioramento: misurato come differenza della “performance” relativa all’indicatore di qualità ottenuta nel VQR 2004-2010 e quella ottenuta nel VTR 2001-2003.0,05_______

 

 

Criteri, indicatori e pesi per la valutazione di terza missione

 

Indicatori Peso AreaPeso Dipartimento
 1. Indicatore conto terzi: misurato sommando gli importi dei contratti di ricerca/consulenza con committenza esterna acquisiti nel settennio 2004-20100,20,3
 2. Indicatore brevetti: misurato dal numero di brevetti concessi nel settennio 2004-2010 di titolarità/contitolarità della struttura0,10,2
 3. Indicatore spin-off: misurato dal numero di spin-off accreditati dalla Struttura o attivati dal soggetto nel settennio 2004-2010 0,10,1
 4. Indicatore incubatori: misurato dalla presenza o meno di incubatori di imprese compartecipati dalla strutture 0,1_________
 5. Incubatore consorzi: misurato dal numero di consorzi eassociazioni compartecipati dalla struttura che abbiano fra le loro finalità il trasferimento tecnologico 0,1__________
 6. Indicatore siti archeologici: misurato dal numero di scavi archeologici attivati nel settennio 2004-2010 0,10,1
 7. Indicatore poli museali: misurato dalla presenza o meno di poli museali gestiti/cogestiti dalla struttura o alla cui gestione collabora in modo strutturato il dipartimento 0,10,1
 8.Indicatore altre attività di terza missione non riconducibili ad attività conto terzi: misurato in base all'elenco di altre attività fornito dalle strutture e attribuibili al dipartimento 0,2 0,2

 

Scadenze temporali

 

 

 

SoggettoAdempimentoScadenza
Docenti, Ricercatori, AssistentiInserimento prodottiinterna
ANVURNomina GEV30 nov. 2011
UniversitàAccreditamento30 dic. 2011
GEVNomina sottogruppi15 dic. 2011
GEVDefinizione criteri29 feb. 2012
UniversitàVerifica figure in formazione31 mar. 2012
UniversitàTrasmissione informazioni relative alla mobilità31 mar. 2012
UniversitàTrasmissione prodotti31 mag.2012
UniversitàTrasmissione ulteriori dati31 mag.2012
UniversitàRapporto di autovalutazione31 lug. 2012
UniversitàTrasmissione elenco Dipartimenti e soggetti valutati afferenti a ciascun Dipartimento31 ott. 2012
GEVFase di valutazione peer30 nov. 2012
GEVFase di valutazione diretta30 nov. 2012
GEVRapporto finale31 gen. 2013
ANVURPosizionamento internazionale SNR31 mar. 2013
ANVURRapporto finale30 giu. 2013

 

 

Credits